RIUNIONE DI FAMIGLIA

di J.G. Ballard Il prossimo attacco comincerà fra pochi minuti. Ora che sono circondato per la prima volta da tutti i componenti della mia famiglia, mi pare appropriato l’avere predisposto una video-registrazione di quest’evento eccezionale. Giaccio qui, a stento capace di respirare, con la bocca piena di sangue, e ogni …

Chiamate Telefoniche

#di Piero Cipriano. “L’ondata di panico che ha paralizzato il paese mostra con evidenza che la nostra società non crede più in nulla se non nella nuda vita”. Ovvio, dice Paolo, una società materialista che crede solo nella vita e non sa niente della morte, non s’è mai interrogata sul morire, ovvio si attacchi alla vita quand’anche fosse vivere vegetativamente e basta, chi se ne frega dei rapporti sociali delle amicizie dell’amore basta che non si crepi poi va bene stare tutta la vita dentro agli arresti sanitari. Neppure dei morti, aggiunge, ci deve importare, tanto sono morti, non servono più alla nostra nuda vita, se muoiono saranno seppelliti in una fossa, il funerale non si usa più, sei matto? Sarà pieno di untori. Nuda morte per nuda vita.

Wu Ming: Diario virale n° 2.

#Wu Ming. Bulåggna brancola nel buio delle ordinanze (26-28 febbraio 2020). Tra i modi di dire felsinei, il nostro preferito era sempre stato: «As vadd di can caghèr di viulén». Nel loro Dizionario bolognese, Gigi Lepri e Daniele Vitali lo rendevano con: «Succedono cose inaudite». Letteralmente, però, si vedevano «cani cagare violini». E in quei giorni di virus cagavano liuti, violoncelli, contrabbassi, pronti a suonare melodie stridule.