Il tribunale cileno chiude definitivamente la mega-miniera di Pascua Lama: troppo impattante per l’ambiente

Il tribunale ambientale del Cile ha ordinato con sentenza definitiva la chiusura completa della mega miniera per la produzione di oro e argento Pascua Lama, situata sulla cordigliera delle Ande al confine tra Cile ed Argentina e di proprieta’ della societa’ canadese Barrick Gold.

Il tribunale cileno, come ha segnalato il quotidiano “La Tercera”, ha confermato anche la multa milionaria comminata alla societa’ canadese. Dei cinque capi d’accusa nei confronti di Pascua Lama, il tribunale ne ha accolti tre relativi rispettivamente al mancato rispetto degli obblighi di monitoraggio dei ghiacciai, del monitoraggio dello scarico di acque contaminate con cianuro, e dell’uso di una scala di allerta sulla qualita’ delle acque diversa da quella prevista dalla normativa ambientale.

Il presidente del tribunale, Mauricio Oviedo, ha dichiarato che la sentenza riconosce, in linea con la richiesta della Sovrintendenza all’ambiente del Cile (Sma), la necessita’ di una “chiusura definitiva”, data “la dimensione del potenziale danno alla salute delle persone”. Il tribunale ha definito l’intero progetto “impraticabile” ritenendo “impossibile” anche l’adozione di soluzioni alternative che ne garantiscano un funzionamento sicuro per le persone ed il medio ambiente. La miniera di Pascua Lama, situata a 4500 metri di altezza sulla cordigliera delle Ande tra la regione cilena di Atacama e quella argentina di San Juan, puntava all’estrazione di circa 17 tonnellate d’oro e oltre 500 mila tonnellate d’argento durante una vita utile di circa 25 anni.

Gli investimenti previsti da Barrick & Gold su quella che era destinata a trasformarsi nella piu’ grande miniera di oro e argento del mondo erano di circa 8,5 miliardi di dollari.

L’organizzazione non governativa Greenpeace ha celebrato la decisione del tribunale cileno. “Si tratta di un importantissimo trionfo delle comunita’ locali che per anni hanno denunciato e realizzato azioni legali per le gravi conseguenze provocate dall’attivita’ mineraria sulle loro terre”, si legge in un comunicato. “Pascua Lama e’ un esempio della distruzione di ghiacciai a causa delle miniere ed evidenzia in modo chiaro l’impatto e le irregolarita’ di questa industria sull’ecosistema delle montagne e sulla disponibilita’ delle risorse idriche”, afferma inoltre Greenpeace.

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